Feeds:
Articoli
Commenti

Archive for the ‘Make a wish’ Category

Una premessa: nella rete esistono tantissimi siti e blog dedicati al Giappone, alcuni di questi davvero curati e tenuti da persone che in Giappone ci vivono per cui fonte preziosa di informazioni. Io in Giappone non ci vivrò mai, quindi non ho intenzione di trasformare questo blog in un blog dedicato esclusivamente alla terra del Sol Levante, non avrebbe senso. Non l’ho fatto neppure con Londra, nonostante ne avessi ben donde, quindi…

 

Quello però che vorrei fare è condividere con voi la mia esperienza nell’organizzazione del mio viaggio di nozze in Giappone.

Non sono di certo la prima ad averlo fatto (organizzarmi un viaggio in Giappone, intento), basta dare un’occhiata al forum di Turisti per Caso per rendersene conto, ma almeno dalle mie parti chi si organizza un viaggio di nozze da solo è, nella migliore delle ipotesi, una persona bizzarra, più realisticamente uno da internare. Soprattutto quando si tratta di viaggi di nozze anche le persone più intraprendenti tendono a tirare i remi in barca: “voglio che sia tutto organizzato” “non voglio avere preoccupazioni” etc.

 

Image and video hosting by TinyPic

 

Va bene, sono d’accordo, pure io vorrei arrivare sana di mente a fine giugno, ma perchè per questo dovrei rinunciare al viaggio dei miei sogni?

Per prenotarmi un aereo, 4 hotel e un biglietto del treno il tour operator ci ha chiesto 9000€. Pasti, escursioni, visite e altri extra tutti esclusi. WTF.

 

Quindi mi sono detta: ormai a prenotare un aereo non ci vuole mica una scienza. Va bene, in Giappone fuori da Tokyo non si parla un cazzo di inglese. E quindi? Questo dovrebbe spaventarmi? Forse disincentivarmi? Spingermi a prenotare 3 settimane ai Caraibi? Scusate, ma anche in Italia non si parla un cazzo di inglese, questo per fortuna mica ferma i turisti stranieri! Va bene, la cosa sarà probabilmente molto impegnativa e stressante, a girare e organizzaci tutto da soli. E allora? E’ stato stressante anche perderci a Parigi, ma anche questo ha reso la nostra vacanza indimenticabile, molto meglio che scorrazzare con gente che non conosciamo, vincolati in tempi e modi durante il nostro viaggio di nozze.

 

Ecco, avete capito come la penso. Spero che i post che scriverò prima di partire (pochi) e quelli successivi al mio ritorno spingano sempre più persone a muoversi in libertà.

Annunci

Read Full Post »

Ci sono semplicemente settimane che nascono male e che devono essere in qualche modo sanate.

 

Non si sa perchè, a volte non è niente di particolare, è solo una sensazione: ti alzi e sai che, per quanto ti impegnerai a dimenticare quella sensazione, quella sarà comunque una pessima settimana.

 

Ecco perchè oggi diamo il benvenuto a:

Pino. Non è un pino marittimo come speravo nella mia wish list, ma un Pinus Pentaphylla. Spero, piccolo caro, che tu possa mantenere il nome Pino, senza doverti guardagnare un nome sul campo di battaglia come Leonida (il mio bonsai d’acero).

 

E un applauso anche per:

Tessa & Scott: Our Journey from Childhood Dream to Gold. Li adoro, li adoro, li adoro! ♥ ♥ ♥ Ma ne parleremo diffusamente in 30 Giorni di Pattinaggio. A presto una review a lettura terminata; intanto posso dirvi che anche questa edizione paperback è davvero bella, carta spessa e lucida, buona rilegatura, le foto sono bellissime e in ottimo equilibrio con il testo…invoglia davvero alla lettura! Se siete appassionati di questa coppia questo libro non può mancare, e grazie ad Amazon l’acquisto non è impossibile.

Read Full Post »

E un altro desiderio se n’è andato…

Read Full Post »

Avete presente la mia wish list, quella pagina in altro sulla destra con scritto “Vorrei…”?

 

Ecco, a dir la verità, di recente l’ho aggiornata piuttosto spesso, per lo più cancellando piccoli desideri che sono riuscita ad esaudire, ma un po’ per pigrizia e un po’ per scaramanzia non ho mai scritto nulla al proposito.

 

Il primo, piuttosto importate ad essere sinceri!, è che finalmente abbiamo comprato casa. Il rogito non è ancora stato fatto, ma abbiamo firmato il preliminare per cui mancano giusto le formalità. Sapete quanto abbiamo cercato questa casa, quindi l’evento non è da poco, ma essendo ancora molto in divenire (dovremmo fare qualche lavoretto e arredarla tutta), non sapevo cosa scrivere al proposito se non una sfilza infinita di burocrazia e ansia…Si tratta però di un appartamento, quindi il desiderio di un po’ di giardino e di un cane permane…Sono però felice che la mia casa avrà una biblioteca! ❤

 

Passando al lato culturale dei desideri sono riuscita a vedere Stephan Lambiel pattinare dal vivo, in occasione del Gran Galà di Bolzano a fine anno. Quando l’ho visto scaldarsi prima di scendere in pista mi sono venute le lacrime agli occhi….La televisione decisamente non rende giustizia alla sua pattinata nè all’effettiva velocità delle sue trottole, ad un certo punto ero sicurissima che gli si sarebbe staccata la testa!! Spero di poter replicare l’espererienza in occasione dell’Opera on Ice, che però ha davvero prezzi proibitivi…

 

Infine a maggio sono tornata a Torino, facendo bellamente l’imbucata in un viaggio di mio padre. Parecchio sfrontata, lo so, ma davvero non potevo lasciarmi scappare l’occasione: Salone Internazione del Libro e Museo Nazionale del Risorgimento, due desi-piccioni con un viaggio.

Sono rimasta un po’ delusa da entrambi a dire il vero, ma ugualmente non sono pentita del tour de force. Il salone è sicuramente interessante e un’esperienza per chi ha la passione della lettura, ma vale più la spesa per assistere alle affollate conferenze che non per girare tra gli stand a fare acquisti. Sono infatti pochissime le case editrici che applicano gli sconti, alcune (le più grandi!) non applicano nemmeno le promozioni che, nello stesso periodo, sono in atto nelle librerie!! Ovvero come tirarsi la zappa sui piedi, cose che uscire e andare a fare acquisti nella libreria del Lingotto. Inoltre ero preparata psicologicamente a miliardi di persone, ma se se è da soli e soprattutto se si è sopravvissuti ad anni di Lucca Comics, girare il salone è un gioco da bambini.

Per quanto riguarda il Museo, da appassionata di storia (anche se non di quel periodo) mi aspettavo molto, forse troppo. E’ molto interessante l’idea di fare un’introduzione storica al Risorgimento partendo da Napoleone e dal vento di rinnovamento che le sue gesta hanno provocato, ma decisamente si getta troppa carne al fuoco (senza contare che spiazza trovarsi nella prima sala un ritratto di Maria Teresa d’Austria). Quello però che mi ha colpito di più in negativo sono state le scelte museografiche (si potrà dire?). Interessante la scelta di dare alle sale un colore in base al contenuto e di piazzare al centro un qualcosa di rappresentativo per quella sala, ma le didascalie sono assolutamente incomprensibili: troppe, troppo piene, troppo macchinosa la catalogazione, troppo dispersiva ma soprattutto non uniforme la disposizione. Stupenda però la sala del Parlamento Cisalpino.

 

In occasione del viaggio a Torino poi i miei gentilissimi ospiti mi hanno portato in due posti splenditi: Eataly, un posto assolutamente da scoprire e assaggiare, impossibile uscirne a mani vuote! e il Ristorante del Cambio. Quest’ultimo non si può descrivere, si può solo provare, non tanto per la cucina quanto per l’esperienza d’altri tempi….preparate psicologicamente il vostro portafoglio!

Read Full Post »