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Archive for the ‘Fisse’ Category

Girovagando in questo mio scalcagnato blog, mi sono accorta che gran parte dei visitatori ci arrivano grazie ai miei post sulla cosmesi bioecologica (QUI e QUI).

Non posso che esserne felice, non tanto per la mia vanità di finta blogger, quanto perchè significa che sempre più persone si stanno informando e stanno cercando questa via: bravi! Riprendiamo quindi le fila del discorso.

 

Ci eravamo lasciati con una cura del viso 100% bio-eco e così è rimasta. Di fatto ho avuto la fortuna di trovarmi subito bene con i prodotti scelti. Ho effettivamente provato anche il detergente Erbalibera della Lush, ma continuo a preferirgli Angeli a fior di pelle, un po’ perchè a me l’odore di erba non piace, ma soprattutto per i deliziosi fiori di lavanda ^_^

 

Per la cura del corpo abbiamo guadagnato un 10%, attestandoci quindi a 90% bio-eco. Sono felice infatti di dirvi che il mio rapporto con la deliziosa crema emolliente della Bioeconatura è stato ristabilito! Purtroppo faccio sempre più fatica a trovarla visto che l’unico supermercato della città che la teneva l’ha tolta dagli scaffali >.< Unico neo rimane il deodorante, prima o poi mi deciderò a provare l’allume di rocca o qualcosa fatto in casa con qualche olio essenziale.

Dopo il primo utilizzo non ho più riacquistato il grattino Questione di peeling nonostante effettivamente funzionasse. Non ho ancora cercato un sostituto, ma con l’arrivo della bella stagione devo darmi da fare per uno scrub naturale, magari qualcosa fatto in casa con il miele o con il caffè. Mi scoccia andare in eroboristeria a comprare qualcosa appositamente, per cui cercherò qualche ricetta con ingredienti che ho già in casa Vi farò sapere!

 

Ed infine il doccia-shampoo… Dopo aver finito lo shampoo Tutti Frutti della Lush (con il quale comunque non mi sono trovata male) ho acquistato da un mio amico balsamo e shampoo della linea Naturalmente. Sarà che io sono particolarmente sensibile ai progetti che vedono l’utilizzo del PLA al posto della tradizionale plastica, sarà che questo mio amico parrucchiere me l’ha consigliato, ma sta di fatto che ho fatto finta di non vedere il prezzo e ho acquistato il tutto. Che dire, i due prodotti mi sono durati parecchio (circa 8 mesi, lavando i capelli ogni 2-3 giorni) quindi il costo è stato senza dubbio amortizzato, tuttavia mi aspettavo di meglio. Già al secondo giorno i capelli avevano un aspetto spento e appesantito, dopo 3 giorni dovevo per forza rilavarli. 

Per quanto riguarda il sapone abbiamo per un po’ usato il Fred della Lush, che ora hanno sostituito con il Dirty. Mio moroso si trova bene, ma a me quell’EDTA mi sta proprio sul culo. Vorrei tanto provare la linea BIO della H&M, ma nei negozi qui nei paraggi non ce n’è manco l’ombra. Insomma per disperazione a casa siamo ancora pieni di prodotti che non sono nè eco nè bio ç_ç La strada è ancora lunga, ma ce la possiamo fare.

 

Infine: la mia amica Valeria per Natale mi ha regalato un libriccino “Pulire al naturale”. Lei sì che è un vero genio (e alimenta le mie fisime!). Non appena avrò iniziato ad attuarlo vi dedicherò un post tutto suo.  

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Una premessa: nella rete esistono tantissimi siti e blog dedicati al Giappone, alcuni di questi davvero curati e tenuti da persone che in Giappone ci vivono per cui fonte preziosa di informazioni. Io in Giappone non ci vivrò mai, quindi non ho intenzione di trasformare questo blog in un blog dedicato esclusivamente alla terra del Sol Levante, non avrebbe senso. Non l’ho fatto neppure con Londra, nonostante ne avessi ben donde, quindi…

 

Quello però che vorrei fare è condividere con voi la mia esperienza nell’organizzazione del mio viaggio di nozze in Giappone.

Non sono di certo la prima ad averlo fatto (organizzarmi un viaggio in Giappone, intento), basta dare un’occhiata al forum di Turisti per Caso per rendersene conto, ma almeno dalle mie parti chi si organizza un viaggio di nozze da solo è, nella migliore delle ipotesi, una persona bizzarra, più realisticamente uno da internare. Soprattutto quando si tratta di viaggi di nozze anche le persone più intraprendenti tendono a tirare i remi in barca: “voglio che sia tutto organizzato” “non voglio avere preoccupazioni” etc.

 

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Va bene, sono d’accordo, pure io vorrei arrivare sana di mente a fine giugno, ma perchè per questo dovrei rinunciare al viaggio dei miei sogni?

Per prenotarmi un aereo, 4 hotel e un biglietto del treno il tour operator ci ha chiesto 9000€. Pasti, escursioni, visite e altri extra tutti esclusi. WTF.

 

Quindi mi sono detta: ormai a prenotare un aereo non ci vuole mica una scienza. Va bene, in Giappone fuori da Tokyo non si parla un cazzo di inglese. E quindi? Questo dovrebbe spaventarmi? Forse disincentivarmi? Spingermi a prenotare 3 settimane ai Caraibi? Scusate, ma anche in Italia non si parla un cazzo di inglese, questo per fortuna mica ferma i turisti stranieri! Va bene, la cosa sarà probabilmente molto impegnativa e stressante, a girare e organizzaci tutto da soli. E allora? E’ stato stressante anche perderci a Parigi, ma anche questo ha reso la nostra vacanza indimenticabile, molto meglio che scorrazzare con gente che non conosciamo, vincolati in tempi e modi durante il nostro viaggio di nozze.

 

Ecco, avete capito come la penso. Spero che i post che scriverò prima di partire (pochi) e quelli successivi al mio ritorno spingano sempre più persone a muoversi in libertà.

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30 Giorni di Serie TV ~ Giorno 3: la tua serie comedy preferita

The Big Bang Theory è una delle serie più geniali che mi sia capitato di vedere negli ultimi anni. Punto. Se non l’avete mai visto, o peggio, fate parte di quella quota di italiani che ne ha decretato il fallimento di ascolti potrei levarvi il saluto.

Sorretto da un cast spettacolare, più uno dei personaggi più sopra le righe mai creati dopo House, TBBT ha conquistato il pubblico americano e tutto il mondo. Ovviamente solo da noi è stato snobbato tanto che i dvd della serie non verranno mai portati. Grazie Italia: tu e il GF potete andare a fare in culo.

 

Se devo scavare nel passato, merita di essere citato Friends ♥ ma ne riparleremo in altri “giorni”.

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30 Giorni di Serie Tv ~ Giorno 1: la tua serie preferita

 

Ora che ci penso sarebbe più corretto dire che ho una serie preferita per ogni “fase” della mia vita: da ragazzina andavo matta per X-Files, da adolescente per Dawson’s Creek (anche se sarebbe più corretto dire per Pacey! ) e ora, da adulta, per Grey’s Anatomy.

Sono sicura però che chi mi conosce un po’ avrebbe detto GA a botta sicura, che sia perchè lo guardo in loop praticamente tutto l’anno?  

Non so cosa farci, trovo le prime serie praticamente perfette, un mix esplosivo di suspance, drama, humor e love. Per me rivederlo è come passare un’oretta con dei vecchi amici, non ha importanza che io conosca risvolti e battute a memoria, la loro compagnia è sempre piacevole.

Ultimamente la serie vive una fase di stanca mica da ridere e sarebbe forse ora di ammettere che GA ha fatto il suo tempo e di pensare quindi ad una degna conclusione…però, si sa, ad Hollywood il Dio Denaro e il suo gemello Dio Audience sono sovrani assoluti…

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…E a questo mondo, più di ogni altra cosa, è lei ciò che io desidero.

(Elettroshock Daisy – Kyousuke Motomi)

 

Ho amato Kurosaki sin dalla prima vignetta, come potevo non metterlo nella Best Male Manga Character?!

 

La classifica aggiornata diventa quindi:

1) Yasushi Takagi

2) Tasuku Kurosaki

3) Abel Butman

4) Akira Sudo

5) Mao Natsukawa

6) Leon Rosas

7) Domyoji Tsukasa

8 ) Daigo Kitamura

9) Jin Munakata

10) Masumi Hayami

 

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Tempo fa, nel mio articolo E in principio fu la Lush, vi avevo parlato della mia recente voglia abbassare il mio impatto sul pianeta e quindi, tra le varie altre cose, di procurarmi una cosmesi che fosse il più possibile bio-ecologica e cruelty free.

Dopo 6 mesi di esperimenti e tantativi vediamo come siamo messi.

 

Cura del viso – stato avanzamento lavori 100% bio-eco.

Da sinistra troviamo: lo struccante occhi della Naturissima (INCI quasi tutto verde a parte l’ultimo componente che è arancione). Io non mi trucco molto, giusto un po’ di mascara, matita e eyeliner, e questo struccante è stato un ottimo acquisto. La confezione è da 150ml e costa circa 8€, ma ne basta davvero poco quindi mi dura esattamente come gli struccanti più comuni con un’importante differenza: gli occhi non mi bruciano più e non diventano più rossi! Prima usavo quello della Nivea o della L’Oreal ed era da morire: occhi che bruciavano e sembravo una drogata! Ci sono lamentele in rete su questo struccante, ma io personalmente mi trovo benissimo!

Quindi abbiamo il tonico della Lush Acqua di Luna, con un bell’ INCI tutto verde (il biodizionario dà anche il methylparaben come verde). Non lo uso spesso, giusto qualche volta dopo il detergente. E’ bello fresco, ha un buon profumo e mi lascia la pelle pulita che tira un po’ ma non troppo.

Seguono altri due prodotti Lush. Quello sopra è la maschera per il viso Mascherita Piperita. Non la uso molto spesso, giusto una volta alla settimana e mi trovo bene. Sgrassa la pelle, ha un buonissimo profumo di menta e, a differenza di altri utenti in rete, non ho avuto problemi nel risciacquarla nè che si seccasse nel barattolo. Prossimamente vorrei provare altre maschere fresche della Lush, ma c’è da dire che questa rimane la più economica oltre al fatto che dura di più (non è necessario tenerla in frigo). Quello sotto invece è il detergente Angeli a fior di Pelle. Questo prodotto mi ha conquistata sin da subito con i veri fiori di lavanda dentro XD Ne basta pochissimo e con un po’ di acqua tiepida deterge e fa anche da scrub! Mi trovo davvero bene, ma prima o poi proverò anche il suo fratellino, Erbalibera.

Ed infine la crema viso  purificante della BioEcoNatura. Anche qui ottimo acquisto *_* Ha un profumo delizioso, idrata, ma non unge, e si spalma molto bene.

 

Prodotti provati, ma bocciati: fumantine della Lush, assolutamente inutile. Non detergono e l’effetto effervescente svanisce subito.

 

Cura del corpo – stato avanzamento lavori 80% bio-eco

 

In verità qui non c’è molto da dire. Da mesi uso la crema per il corpo emolliente della BioEcoNatura. Mi sono sempre trovata bene, idrata sul serio, ha un buon profumo, l’effetto idratante dura. Solo in questo ultimo periodo ho un problema di allergia che non credo sia dovuto alla crema, ma tornando alla mia vecchia crema della Natural Honey il problema di allergia sia è attenuato >.< Adesso sto provando con l’unguento alla calendula e camomilla della Bergila, vediamo come va!

 

 

Questo invece è il deodorante Teodoro della Lush. Me ne avevano regalato un (super) campioncino, così ogni tanto lo uso per vedere come va. Non sono molto convinta per ora, non tanto per l’effettivo funzionamento (non puzzo, ma nemmeno profumo…), quanto per la scomodità di utilizzo: bisogna conservarlo lontano dall’umidità (sennò si sbriciola), ma nemmeno in un posto troppo secco (sennò diventa duro e irrita le ascelle), comunque quando lo si utilizza fa una polverina bianca che macchia le maglie…Purtroppo il deodorante è una nota dolente, soprattutto in vista dell’estate.

 

Prodotti stuzzicanti, ma non essenziali: grattino questione di peeling (ottimo scrub e dura un sacco, però irrita un pochino la pelle e contiene cocamide DEA), balsami per il corpo Lush Copacabana e Cantando sotto la pioggia (quest’ultimo mi piace di più del primo, ma li ho usati troppo poco per esprimere un giudizio, sarà per il prossimo post).

Prodotti provati, ma bocciati: grattino cristalli magici, più morbido del fratellino, ma ti si squaglia in mano e ha lo stesso problema di INCI.

 

Doccia e Shampoo – stato avanzamento lavori 40% bio-eco

Qui sono ancora piuttosto indietro. Per quanto riguarda il bagnoschiuma ho ancora una grossa scorta di prodotti normali da finire, ma credo che gli faremo fare il salto della quaglia. La mia dolce metà infatti ha un punto della pelle piuttosto delicato, per cui vorremmo provare con un prodotto naturale come il Mediterraneo della Lush.

Per i capelli invece è stata una sofferenza. Ho iniziato con lo shampoo per capelli grassi della BioEcoNatura, visti i risultati positivi di altri prodotti della stessa marca e visti i pareri entusiasti in rete: un disastro, un effetto rebound mai visto, due ore dopo avevo già i capelli grassissimi.  >.< Sono quindi passata allo shampoo Tutti Frutti della Lush più il balsamo shining sempre Lush. Nessuno dei due ha un INCI bellissimo e nessuno dei due è ben voluto in rete. Io li uso da pochissimo e non mi trovo male, ma voglio vedere nel lungo periodo come andrà. Altrimenti la caccia si riapre…

Prodotti stuzzicanti, ma non essenziali: gli spumanti della Lush *_* adoro mettermi il venerdì sera in vasca da bagno con uno di questi cosi spumeggianti *_* aaahhh, che relax! *_* Come farò quando non avrà più una vasca da bagno?!? ç_ç

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Penso di non aver mai detto che una belle mie manie di ragazzina è stato studiare a memoria gli alberi genealogici delle casate regnati europee.

Questo dopo aver scritto l’enciclopedia della mitologia greca e aver imparato a memoria il sistema solare con i pianeti e i vari satelliti. Cosa volete, ero una bambina con tanto buon tempo.

 

Ma torniamo a noi. Le genealogie mi sono sempre piaciute un sacco, con tutti quegli intrecci che rendono Beautiful un programma per dilettanti. Un vero spasso, che ti aiuta a capire le mire espansionistiche o le pretese sul trono di qualcun altro, ma quando ti insegnano storia in genere queste cose le lasciano stare. Capisco che impararle a memoria sia un po’ da malati, ma sarebbe utile soprattutto se si trovasse il modo di renderle divertenti e romanzate. Invece a me, l’unico albero che mi sia toccato studiare è stato quello di Carlo V, che sì, per carità, come madre aveva quella povera donna chiamata Giovanna la Pazza, ma per il resto non è così interessante. è.é 

 

Nonostante le conservi ancora, tutte scritte di mio pugno, purtroppo ho dimenticato praticamente tutte le genealogie. Le uniche che sono ancora in grado di ricordare sono quelle dei Re d’Inghilterra, aiutata decisamente dai numerosi romanzi storici letti ambientati in quella parte di mondo. 

Una parte di mondo molto interessante e che ha sempre fatto parte del nostro immaginario collettivo: tutti conosciamo re Riccardo Cuor di Leone e suo fratello Giovanni Senza Terra! Peccato che pochi sappiano che Riccardo era uno mica tutto centrato, dal carattere impulsivo e non facile, continuamente fomentato dalla madre Eleonora contro il padre, re Enrico II, e più concentrato sulla Crociata che non sul suo regno. Di fatto venne idealizzato perchè ciò che è lontano è sempre meglio di quello sfigato di Giovanni che era vicino, ma non che Riccardo avesse fatto qualcosa per meritarsi tale gloria, ecco. Il tanto denigrato Giovanni ovviamente soffriva di un enorme brother complex, ma questo non gli impedì di stipulare accordi con Scozia e Galles e difendere gli ebrei (che erano stati massacrati nei primi 2 anni di regno di Riccarco). Fece un paio di errori, si sà, ma nessuno è perfetto. Insomma portare aventi una guerra per i territori francesi non è stata un’idea brillante, ma ne andava dell’onore familiare, onore che andava difeso anche a costo di infrangere la Trega di Dio (divieto di attaccare/combattere di domenica). E poi se non fosse tornato confitto dalla Francia i baroni come sarebbero riusciti a fargli firmare la Magna Charta? La prima Charta che riconosce i diritti dei cittadini porta la firma del “re più fasullo d’Inghilterra” (Robin Hood docet).

 

Ok, sto divagando. Questo per dire che studiare le genealogie era uno spasso e se ne scoprivano di tutti i colori. Poi la Rivoluzione Francese ha portato al progressivo crollo delle monarchie e il mio divertimento è finito. In Europa rimangono 7 monarchie, ma non sono più divertenti perchè il loro ruolo è diventato più che altro di rappresentanza e come tali si devono comportare. Ecco che quindi principi e principesse ereditarie sposano reporter televisive, personal trainer, account director, giornaliste o figlie di commercianti. Insomma, sappiatelo, attualmente l’unica consorte di nobile ascendenza è Mathilde, moglie di Filippo, erede al trono del Belgio. 

 

Tutti quindi non fanno che blaterare delle favole, del sogno di ogni ragazza comune di diventare principessa, etc etc. Bè ho un messaggio per voi: gli eredi al trono sono finiti, e sono tutti sposati con ragazze comuni. Non c’è più magia nello sposare un principe perchè in molti (sia uomini che donne)  l’hanno fatto prima di voi e, per di più, i precedenti non sono incoraggianti. Pensavate che Diana e Masako fossero due donne sfortunate? Ne riparleremo tra un po’, dopo che avremo visto come si saranno comportate Kate e Letizia.

 

Forse quando i reali torneranno a sposarsi tra casate nobiliari, ci restituiranno la magia della favole.

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